CONSORZIO PER L’INNOVAZIONE E LO SVILUPPO LOCALE, LA PROMOZIONE DELLA CULTURA, DELLA RICERCA E GLI STUDI UNIVERSITARI

Accordo tra Istituto Diplomatico Internazionale e Consorzio CIRPU

Il Consorzio CIRPU di Avellino e l’IDI Istituto Diplomatico Internazionale di Roma hanno firmato un accordo di collaborazione.

Data:
17 Maggio 2021

Accordo tra Istituto Diplomatico Internazionale e Consorzio CIRPU

Il CIRPU Consorzio Irpino per la Promozione della Cultura, Ricerca e Studi Universitari e l’IDI Istituto Diplomatico Internazionale di Roma, organizzazione non governativa che nel 2019 ha ottenuto dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) lo status consultivo special, hanno firmato un accordo di collaborazione della formazione ad Avellino, a palazzo Caracciolo, sede della Provincia.

“Collaborare alla costruzione di un portafoglio di offerta formativa, rivolto sia alle amministrazioni locali della rete consortile che a privati cittadini; progettare e realizzare eventi istituzionali di forte richiamo mediatico e di impatto strategico per il territorio provinciale su temi di utilità sociale; cooperare per l’efficace gestione della fase esecutiva del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, sono tra i principali obiettivi dell’intesa.

Alla breve cerimonia per la firma hanno partecipato Domenico Biancardi, presidente della Provincia; Saverio Tortoriello, presidente del CIRPU, con il vicepresidente Giuseppe Covino; Paolo Giordani, presidente dell’IDI.

“Questo accordo”, ha sottolineato Biancardi, “è la premessa per realizzare nuovi percorsi formativi orientati alle relazioni internazionali. L’Istituto Diplomatico Internazionale mette a disposizione esperienza e contenuti di alto livello accademico. E noi siamo ben lieti di supportare una formazione di qualità destinata al territorio”.

Da parte sua il presidente dell’IDI, Giordani, ha detto che “percorsi formativi qualificati sono strumenti indispensabili per indirizzare l’economia verso una prospettiva di crescita di medio-lungo termine e per realizzare buona e stabile occupazione. L’uso corretto e produttivo dei fondi UE è la prima sfida alla quale siamo chiamati a rispondere. Invito quindi le istituzioni locali interessate a trarre vantaggio dal Protocollo appena siglato ad Avellino per cogliere insieme le grandi opportunità di sviluppo offerte dal territorio”.

Ultimo aggiornamento

17 Febbraio 2022, 19:14